Sono trascorsi poco più di cinque anni da quando l’allora presidente della Provincia Antonello Iannarilli sospese il pagamento della Cosap.
Trascorsi i termini di prescrizione, l’ente, per evitare un danno erariale, dallo scorso dicembre sta inviando lettere con cui sollecita il pagamento del canone. Peccato che siano ben pochi disposti a sborsare la cifra dovuta. E questo perché nel 2011 gli stessi utenti hanno ricevuto una lettera con la quale da piazza Gramsci si comunicava quanto segue: "Sono lieto di informarla che, come avvenuto lo scorso anno, anche per l’annualità 2011 lei risulta esonerato dal pagamento per l’accesso al passo carrabile".

(Servizio sull'edizione del 9 gennaio)