La denuncia arriva dal consigliere provinciale e comunale di FI Danilo Magliocchetti, che ha monitorato la situazione in tutta la provincia. Aggiunge: "Al pronto Soccorso di Cassino erano 29 a Sora 18 e ad Alatri appena 5. Tutto certificato dal sito internet regionale che comunica in tempo reale gli accessi ai pronto soccorso del Lazio.

Alle 13.00 poi la situazione si è ulteriormente aggravata, con il reparto di emergenza e urgenza del capoluogo, ancora più intasato, con addirittura ben 76 persone in fila, forse il dato peggiore, di sempre, registrato nel locale pronto soccorso.
Nello stesso momento a Cassino erano 30, a Sora 32 e ad Alatri 17. Lo Spaziani alle 13 aveva, dunque, questa situazione da girone dantesco: 6 codici rosso, 28 giallo, 22 verde, 2 bianco e 18 in attesa di ricovero.

Una situazione veramente difficile da gestire per il personale medico ed infermieristico, che quotidianamente lavora con grande spirito di sacrificio e professionalità, nonostante le tante arcinote difficoltà esistenti.  Da notare, poi, che la somma degli utenti in attesa dei 3 ospedali di Cassino, Sora ed Alatri, è stata sempre, costantemente per tutta la mattinata, o uguale, o poco al di sopra, di un paio di unità, rispetto a Frosinone, che da solo ormai è l’unico presidio di tutta l’area nord della provincia.
Un territorio che investe una utenza potenziale di più di 300.000 persone. È una situazione ormai insostenibile.

Occorre un intervento immediato, per ridistribuire, in maniera proporzionale, gli accessi ai pronto soccorso di Frosinone e Alatri.
E’ inconcepibile, infatti, che il capoluogo debba gestire da solo 76 persone, mentre Alatri arriva a malapena a 20. Non c’è alcuna logica, né dal punto di vista della efficacia-efficienza e tempestività delle cure,  né dal punto di vista dell’efficientamento e razionalizzazione delle strutture sul territorio provinciale.

Il Commissario Straordinario della Asl di Frosinone, il dottor Macchitella, professionista di indiscutibile onestà intellettuale e competenza, ha il dovere di intervenire, per cercare di arginare questa situazione paradossale e riequilibrare le strutture sanitarie di tutta l’area nord. L’ospedale di Alatri costituisce, allo stato, ancora un punto di riferimento sanitario insostituibile. E’ bene che tutti se ne rendano conto. Se è accaduto questo oggi a Frosinone, con 76 pazienti in fila al pronto soccorso, una giornata comunque ancora feriale, con tante persone fuori provincia per vacanza e dai ritmi lavorativi ancora blandi, immaginiamo cosa potrà accadere nelle prossime settimane quando tutto ritornerà a pieno regime"