“Secondo noi – ha affermato il direttore della Coldiretti Lazio Mattia, dati e numeri incontestabili sostengono la nostra richiesta di un accordo differenziato che allinei il prezzo del latte alla stalla nel Lazio  ai costi di produzione che si registrano sul  nostro territorio, come peraltro previsto dalla legge nazionale”.

 “Se non ci sarà entro pochi giorni una disponibilità positiva da parte dell’industria – continua Mattia – scenderemo in piazza per far sentire la voce degli allevatori e raccontare ai consumatori lo strapotere di certe multinazionali che trasformano i centesimi alla stalla in migliaia di Euro di profitto al consumo.

Dopo la “guerra del latte” condotta dalla Coldiretti nelle scorse settimane in tutta Italia non è accettabile che il prezzo del latte alla stalla resti fermo a 0,34 centesimi a litro in media, mentre i costi di produzione oscillano tra i 0,38 e i 0,41 centesimi litro. Al supermercato il consumatore continua a pagare un litro di latte oltre quattro volte il  valore alla produzione".

Per questi motivi la Coldiretti Lazio ha proclamato lo stato di mobilitazione che senza novità condurrà a forme di manifestazioni importanti già a partire dalla notte di Natale.