Sono entrati in una trattoria del centro di Cassino, si sono accomodati e hanno ordinato un buon pasto tipicamente ciociaro. Una mamma con il figlio hanno mangiato tranquillamente, senza farsi problemi a chiedere una bottiglia d’acqua in più o un cestino di pane fresco.

Poi a un certo punto la signora si è alzata, ha preso una sigaretta dal pacchetto che era poggiato sulla tovaglia ed è uscita. Un gesto normale per i proprietari della trattoria, una sigaretta a fine pasto come fanno molti clienti prima del caffè. Il figlio l’ha raggiunta ma di loro, poi, più nessuna traccia. Solo dopo un po’ i gestori della trattoria si sono resi conto che al tavolo non è tornato nessuno dei due commensali e che alle sedie non c’erano né borse né cappotti. Una truffa in grande stile che ha lasciato senza parole cuochi e camerieri.