"Non siamo a Roma e questo territorio sarà controllato ma non blindato”. Lo ha detto il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli al termine del tavolo tecnico sulla pubblica sicurezza di questa mattina. All’incontro, oltre ai vertici delle forze dell’ordine, hanno partecipato anche i rappresentanti delle tre Diocesi della provincia oltre a quello dell’abbazia benedettina di Montecassino. “Useremo anche qui i metal detector, ma i controlli saranno a campione“.

Il flusso di pellegrini sarà massiccio, in particolare al Santuario di Canneto dove verrà aperta una delle tre porte sante della diocesi di Sora-Cassino-Pontecorvo. “Ci saranno agenti in divisa e in borghese, ma non solo per l’allerta terrorismo, anche per i problemi di sempre come borseggiatori ed altro. Tutto per permettere alla gente di esercitare il proprio culto”.