Lo hanno contattato su Facebook chiedendogli l'amicizia. Poi, una volta in confidenza, gli hanno chiesto dei soldi per non divulgare un filmato a sfondo sessuale che lo riguardava. Lui, un quarantacinquenne professionista della Valcomino, ha in un primo momento finto di essere un agente delle forze dell'ordine, per scoraggiarli. Poi, però, i ricattatori sono tornati all'attacco: non avendo ricevuto la somma richiesta, hanno postato sul suo profilo un video di sesso esplicito, tratto da un filmato che per metà era vero e per l'altra frutto di un fotomontaggio. Immediatamente avvertito da amici e parenti che lo hanno visualizzato sulla bacheca dell'uomo, il quarantacinquenne ha sporto denuncia contro ignoti. Il video è stato oscurato ma le indagini non hanno ancora portato agli autori del ricatto. L'unica cosa accertata è che il profilo è riconducibile a una ragazza di Pavia.

(Servizio nell'edizione del 7 dicembre)