Ufficio postale in tilt tra pensioni e bollette: una sola dipendente alle prese con file chilometriche e proteste da parte degli utenti. Da una parte, dunque, gli anziani in coda per prelevare la pensione, dall’altra gli utenti, anche loro in fila, per le operazioni di routine. In mezzo alla baraonda una sola impiegata lasciata a smaltire un imponente carico di lavoro durato ininterrottamente per sei ore. Qualcuno ha sopportato ma i più hanno esternato vibrate proteste, soprattutto contro un servizio che, in una giornata campale, era assolutamente inadatto a fronteggiare l'emergenza. Tanto che la povera impiegata, lodata da tutti gli utenti, è riuscita, con non poca fatica, a terminare il suo lavoro anche oltre l'orario. Oggi allo sportello erano in due, ma il raddoppio è arrivato quando ormai il "grosso" era fatto.

(Servizio nell'edizione del 3 dicembre)