Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 10 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Morti per inquinamento. Allarme sostanze killer
0

Morti per inquinamento in aumento. Allarme sostanze killer

Frosinone

Un pericolo sottile che si insinua nei polmoni e che è causa di tanti morti premature. Sotto accusa è finito l’inquinamento delle nostre città. L’allarme lanciato dall’Agenzia europea dell’ambiente condanna senz’appello l’Italia. Sotto accusa sono tre elementi inquinanti le polveri fini,il biossido d’azoto e l’ozono, causa rispettivamente del decesso di 59.500 persone, 21.600 e 3.300 nel nostro paese. Inoltre i costi sanitari complessivi legati all’inquinamento atmosferico nell’Ue sono compresi annualmente fra 330 e 940 miliardi di euro.

In provincia l’Arpa rileva il Pm2,5 solo in tre centraline, Frosinone viale Mazzini, Cassino e Fontechiari. Dunque sono escluse le due postazioni che, almeno per il Pm10, sono ai vertici delle classifiche nazionali, Frosinone Scalo (già a 86 superamenti da inizio anno) e Ceccano (90). Per le polveri fini l’Unione Europea impone un limite di concentrazione annua di 25 microgrammi per metro cubo, mentre l’Organizzazione mondiale della salute, vista la pericolosità, insiste per una soglia inferiore: 10. Frosinone alta e Cassino si avvicinano al limite dell’Ue con 21 e 19 nel 2014, mentre Fontechiari si ferma a 14. Scorrendo le medie mensili, nel 2015, a gennaio a Frosinone si è giunti a 54 e a novembre a 37, mentre Cassino ha avuto 41 a novembre e 32 a gennaio. Nel 2014, sempre gennaio con 47 è stato il mese peggiore a Frosinone come Cassino che invece è a 53.

Per il biossido d’azoto situazione ancor più critica visto che a Frosinone Scalo si supera la media massima consentiva per l’anno che è 40, con 41. Situazione critica anche a Ceccano (34), Ferentino e Alatri (39) come pure a Cassino (36). Sul fronte dell’ozono la media annua, nel 2014, in viale Mazzini è stata di 64, mentre a Fontechiari si è raggiunta la soglia di 67. Quest’anno il mese più critico a viale Mazzini è stato agosto con 79. Sullo sfondo resta poi il triste primato conquistato da Frosinone nel 2014. Secondo l’annuale classifica di Mal’ aria redatta da Legambiente sui dati delle centraline Arpa, Frosinone è risultata la città più inquinata d’Italia. Un primato che, numeri alla mano, il capoluogo rischia di conquistare anche quest’anno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400