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Domenica 04 Dicembre 2016

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Il Frosinone rischia di sciupare tutto ma vince: con il Verona finisce 3-2

Daniel Ciofani su rigore realizza il gol dell'1-0

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Il Frosinone rischia di sciupare tutto ma vince: con il Verona finisce 3-2

Frosinone

Il Frosinone soffre, rischia di pareggiare una partita vinta, ma alla fine riesce a centrare l’obiettivo della vigilia: battere il Verona.

Al Matusa finisce 3-2 al termine di 90 minuti che fino al 25° della ripresa, quando i giallazzurri hanno accusato una sorta di black out, hanno visto i canarini padroni del campo.

La svolta della gara, dopo che fin dai primi minuti i canarini si erano proiettati in avanti con convinzione, si è avuta al 20° quando il portiere brasiliano del Verona, Rafael, ha commesso un plateale fallo in area su Paganini, al quale ha rifilato una gomitata in testa.

L’arbitro Rizzoli non ha avuto dubbi: rosso diretto, Verona in dieci e rigore per il Frosinone, il primo della stagione tra l’altro. Sul dischetto va Daniel Ciofani che mette a segno la rete dell’1-0.

Al 34° altra ghiotta occasione per i canarini: gran botta da fuori area di Sammarco, il giovane portiere Gollini, subentrato a Rafael, respinge come può, sulla palla, a porta vuota, si avventa Paganini che di testa spedisce però incredibilmente fuori.

Gli uomini di Stellone insistono, forti anche della superiorità numerica che stavolta, a differenza della gara con il Genoa, sembrano sfruttare al meglio. Il Verona dal canto suo appare poca cosa e meritevole dell’ultimo gradino della classifica.

Al 40°, logica conseguenza di una netta superiorità tecnica e tattica, arriva il raddoppio. Lo firma ancora Daniel Ciofani con uno splendido colpo di testa che si infila all’angolino.

Si va al riposo sul 2-0 per i padroni di casa.

Non cambia la musica nella ripresa. Il Frosinone continua a spingere sull’acceleratore e al 48° arriva il 3-0 con una bella realizzazione di Dionisi.

I giallazzurri a quel punto sembrano in grado di amministrare la gara, ma, come detto, al 69° accusano un vero black out. Con una punizione dal limite di Viviani il Verona accorcia le distanze e si porta sul 3-1. Gli uomini di Stellone, che pure stavolta qualche cambio in tempo utile lo ha fatto, vanno in bambola. Gli scaligeri, pur in 10, ci credono e 6 minuti dopo, al 75°, trovano il gol del 3-2 con Moras.

Per il Frosinone e i suoi tifosi si fa buio pesto. Iniziano 15 minuti di paura con i fantasmi del 2-2 casalingo con il Genoa, ma anche di altre gare analoghe, che tornano ad aleggiare sulla squadra giallazzurra.

Stavolta, però, i canarini riescono a tenere e a contenere l’urto del Verona che cerca il clamoroso 3-3 e portano a casa la vittoria. Finisce 3-2 con un grande sospiro di sollievo per tutti.

Il Frosinone sale a quota 14, scavalca il Bologna a 13, si piazza al quart’ultimo posto, fuori dalla zona retrocessione, con 5 punti di vantaggio sul Carpi incredibilmente vittorioso in casa del Genoa, e a più 8 dallo stesso Verona fanalino di coda e contestato a fine gara dai suoi circa 400 tifosi che erano arrivati fino a Frosinone.

Ora fra sette giorni altro turno casalingo: al Matusa scenderà il Chievo Verona e per i giallazzurri sarà obbligatorio fare il bis per salire ancora in classifica in vista delle altre due gare che li vedranno prima impegnati a Palermo e poi in casa con il Milan.

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