E' finito agli arresti domiciliari il sessantenne che domenica scorsa si è denudato e masturbato davanti a due bambine di nove anni. Le accuse sono di atti sessuali con minorenni e corruzione di minori. L'uomo, originario di Trevi nel Lazio, da tempo è ospite a casa di parenti a Veroli. L'episodio, che ha visto coinvolte le due amichette, si è verificato nelle vicinanze di una chiesa, dove le due ragazzine erano andate a messa con i genitori. Sfuggite ai loro controlli, le bambine si sono allontanate e il sessantenne le ha seguite fino a un angolo nascosto della piazza, lontano da sguardi indiscreti. E' lì che si sarebbero consumati i fatti.

(Servizio nell'edizione di oggi 19 novembre)