Una comunità sotto choc e incredula quella di Atina per l'atroce morte di Maria Migliore, la mamma di trent'anni trovata morta carbonizzata nella sua auto in una strada di Sant'Antimo, in provincia di Napoli. Nella città valligiana, infatti, la famiglia di Maria è molto conosciuta: i suoi genitori, Mimmo e Alfonsina, da diversi anni gestiscono un piccolo negozio di frutta e verdura a San Marciano, "La Fragola", nella parte bassa di Atina. Da ieri mattina la saracinesca era abbassata tanto che più di qualcuno si è chiesto come mai non avessero aperto, essendo loro sempre puntuali e grandi lavoratori. Appresa la notizia della morte della ragazza, che spesso era ad Atina dai genitori con i suoi tre bambini, in paese la gente è rimasta di sasso. hanno detto in tanti. Anche a casa di una delle due sorelle di Maria, a Gallinaro, non c'era nessuno: tutta la famiglia è partita per Napoli.

(Servizio nell'edizione di oggi 18 novembre)