Non è bastata la domenica ecologica per abbassare i livelli delle polveri sottili a Frosinone. La centralina Arpa di via Puccini, quella più inquinata d’Italia, ha registrato 88 microgrammi per metro cubo quando il limite massimo è 50. A superare i livelli anche l’altro punto di rilevamento, viale Mazzini, con 57. Quel che stride è il confronto con Ceccano, dove domenica invece si circolava. Ebbene i sette chilometri scarsi che separano le due centraline non hanno praticamente inciso: 83 microgrammi per metro cubo a Ceccano con la circolazione libera, 88 a Frosinone Scalo con il blocco. Numeri che non faranno altro che rinfocolare la polemica tra quanti sono contrari allo stop alle auto per contrastare le polveri sottili e quanti spingono il Comune a provvedimenti più convinti.