Richiesta di dissequestro del cantiere. Il sindaco di Sora Ernesto Tersigni non vuole perdere tempo sulla vicenda dello sbarramento mobile costruito sul fiume Liri, sequestrato sabato mattina dalla sezione di polizia giudiziaria del Corpo Forestale dello Stato. Per domani infatti è previsto un incontro in Procura nel corso del quale il primo cittadino mostrerà gli atti autorizzativi acquisiti, compreso il nulla osta dell’Ardis, l’agenzia regionale che si occupa di difesa del suolo che, peraltro, con un sopralluogo di propri ispettori di polizia idraulica, diede il via alla vicenda giudiziaria.

(Servizio sull'edizione di domani 9 novembre)