Chiusa la sala settoria dell’ospedale di Frosinone, impossibile effettuare autopsie.
È quello che si è sentito dire l’altra mattina il consulente incaricato dalla procura della Repubblica di Frosinone di far luce sulle cause della morte di un uomo dopo esser stato sottoposto a un intervento chirurgico. L’inchiesta infatti aveva richiesto l’effettuazione di esami specifici. Per la famiglia, già provata dal dolore della perdita del congiunto, è una via crucis. Oltre all’attesa per riavere indietro il corpo del congiunto per poter procedere con i funerali anche la beffa di dover andare fino a Cassino, dove si è svolto l’esame, e ritornare poi a Frosinone.