Nelle ultime ore la voce più temuta è quella che maggiormente “rimbalza”. Vale a dire l’ipotesi di un commissariamento della Asl di Frosinone. Addirittura c’è chi si spinge a fissare una data per la decisione: venerdì 6 novembre, in giunta regionale. Sembra che si voglia evitare il rischio di ritrovarsi con due direttori generali. Isabella Mastrobuono, infatti, sta valutando la possibilità di presentare ricorso al Tar contro la decisione del presidente Nicola Zingaretti di non confermarla nell’incarico a seguito del “verdetto” negativo dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Regione. Contestando quindi il giudizio espresso nei suoi confronti. Se il Tar dovesse accogliere l’istanza o anche ammettere la richiesta di sospensiva, allora la Mastrobuono potrebbe tornare direttore generale. Ecco perché la nomina di un commissario sarebbe politicamente più gestibile rispetto all’indicazione di un dg. Ma la domanda è: questo territorio può sopportare l’ennesimo commissariamento sulla sanità? Il punto è sempre lo stesso: ancora una volta la provincia di Frosinone verrebbe tenuta in secondo piano. Sarebbe l'ennesimo schiaffo.