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Sabato 03 Dicembre 2016

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Raccolta differenziata, la classificadei Comuni più

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Raccolta differenziata, la classifica
dei Comuni più "ricicloni"

Frosinone e provincia

Piccolo è bello e anche molto efficiente. Ovviamente organizzare un servizio di raccolta differenziata porta a porta in un centro piccolo è più facile rispetto a una città, come anche meno dispendioso da un punto di vista economico. Non sorprende allora che tra i centri più efficienti ci siano piccole realtà come Castelliri (77,6%) o Arpino (66,2%), non a caso premiati da Legambiente come comuni ricicloni.

Un’eccezione c’è sempre e, in questo caso, è Alatri, ormai diventata un habitué dei ricicloni (due anni fa era al 65,7%, l’anno scorso era al 67,6% quest’anno è salita ancora fino al 71,7%). Tra i comuni che ottengono un buon dato c’è anche Ceccano, che nel 2013 era al 62,96% e che quest’anno ha ottenuto il39% per l’indifferenziato,il 23% per i rifiuti biodegradabili di cucine e mense, mentre l’umido è al 24% e il vetro è all’11%. Tra i piccoli ci sono anche Colfelice al 62,4% e Fumone al 58%.

Con il 64,10% Cassino - dove il servizio porta a porta è attivo dall’estate del 2012 - è il primo del Lazio al di sotto della quota dei ricicloni, posta al 65%. Un risultato che è andato migliorando, tant’è che l’assessore all’ambiente Riccardo Consales afferma: «Da poche settimane anche Cassino ha superato la soglia del 65% e così come Alatri, Arpino e Castelliri siamo dunque a tutti gli effetti tra i comuni ricicloni».

L’entusiasmo dell’assessore all’ambiente si scontra però con la dura realtà con la quale da ormai più di tre anni fanno i conti i cassinati: discariche a cielo aperto, rifiuti ovunque e furbetti della differenziata che continuano a gettare i rifiuti alla vecchia maniera. Tant’è che l’assessore nel mese di marzo 2015 con un apposito corso ha “arruolato” l’esercito degli ispettori ambientali. In 77 hanno fatto domanda e per il momento a 30 di loro sono stati assegnati i tesserini.

Grazie alle loro segnalazioni ancora lo scorso 20 ottobre la polizia locale si è recata nei condomini dove non è stata svolta correttamente la differenziata ed ha elevato ben 11 sanzioni. Tornando ai ricicloni, Alatri ha risposto più che positivamente al nuovo modo di disfarsi dei rifiuti. Se non vi sono sconti sul servizio, c'è un’agevolazione del 10% sulla tariffa variabile, per chi smaltisce l’umido, basta una compostiera.

Nel 2012 la percentuale di differenziata era al 65%, per raggiungere il 70% nel 2013 e il traguardo del 72% nel 2014, e che ha visto per l’ennesima volta l’ambito riconoscimento di Legambiente. Grazie ad un accordo con la De Vizia Transfer, l’amministrazione Morini è riuscita ad aggiungere più uomini e mezzi per il servizio di raccolta, ampliandola rete delle strade fornite dallo stesso. Questo ha permesso di raggiungere il traguardo del 72%. Da sottolineare,che pur non potendo contare sugli sconti, la spesa pro-capite è di 119 euro, 85 se utenza domestica.

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