Il Tar del Lazio, sezione di Latina, non scioglie il nodo delle presunte firme irregolari presentate da 19 liste alle elezioni comunali di fine maggio. I giudici amministrativi, interpellati dal Movimento 5 Stelle con un ricorso che chiede l'annullamento della proclamazione degli eletti, hanno sospeso il giudizio e fissato il termine di 90 giorni entro i quali i ricorrenti potranno proporre querela di falso. Solo all'esito di questa il Tar fisserà una nuova udienza in cui potrebbe emettere la sentenza definitiva.

(Ampio servizio sull'edizione del 24 ottobre)