Alcune settimane fa aveva sferrato un colpo in pieno volto al sindaco Ernesto Tersigni perché voleva un alloggio popolare per il quale non aveva i requisiti. Per lei era scattata la denunciata. Prima ancora, un episodio simile era accaduto a un dipendente del Comune e sempre per lo stesso motivo. Stanotte, la donna, di origini romene, insieme a una sua concittadina e con tre bambini piccoli ha occupato quella stessa casa, nella zona di Pontrinio a Sora, dopo aver sfondato il muro di cemento eretto a protezione e violato i sigilli, dal momento che l'abitazione era sotto sequestro. Alcuni residenti hanno dato l'allarme e sul posto sono arrivati gli agenti del Commissariato di polizia e i vigili urbani. Le due donne sono state entrambe denunciate.