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Bottiglie vuote sul cavalcavia
E dilaga il consumo di alcol tra i giovani

Ceprano

Bottiglie di birra e di alcolici abbandonate sul cavalcavia ferroviario della stazione. Il passaggio pedonale, isolato, pare proprio che sia diventato il ritrovo di ragazzi che per trascorrere il tempo bevono e a quanto pare non poco. Un’abitudine ormai consolidata che ripropone con drammaticità il problema dell’abuso di alcol da parte di giovani e giovanissimi. Decine di bottiglie di birra da un litro sono state infilate nei buchi della barriera di metallo posta a protezione del passaggio, altre sono state abbandonate a terra.

Poco più giù, in una scatola di cartone incastrata nelle protezioni metalliche, ancora bottiglie di alcolici e bicchieri, insomma lo spettacolo è sconcertante e soprattutto preoccupante. Preoccupa il fatto che ragazzi possano ritrovarsi sul cavalcaferrovia, come se altri luoghi di aggregazione non esistessero, un luogo forse scelto proprio perché isolato. Fra l'altro, sembrerebbe che ad incontrarsi lì siano dei minorenni per cui il consumo di alcol è ancora più grave. Tutto ciò non può passare inosservato, deve allarmare prima di tutto le famiglie e poi le istituzioni, cioè tutti i protagonisti del processo educativo dei ragazzi.

L'abuso di alcol o addirittura l'uso ad una certa età non può essere consentito in quanto distruttivo. Purtroppo le statistiche oggi forniscono dati allarmanti: già a 12 anni gli adolescenti consumano alcolici, per cui il passaggio all'abuso o comunque al consumo costante e quindi alla dipendenza è rapido ed automaticamente espone i giovani a gravi rischi di patologie croniche e degenerative. Sarebbe opportuno dunque vigilare su determinare aree isolate dove potrebbero riunirsi gruppi con abitudini malsane e poi bisognerebbe promuovere iniziative di informazione e campagne contro l'alcol che sensibilizzino i giovani cepranesi. In ultimo, bisognerebbe pensare a costituire luoghi pubblici di aggregazione per strappare i ragazzi alla strada ed alla noia, tra le principali imputate per l’abuso di alcol in età così tenera.

A Ceprano il problema esiste ed è serio. Già la scorsa estate abbiamo segnalato attraverso il nostro quotidiano gli atti vandalici compiuti al centro storico e riconducibili agli effetti dell'alcol su gruppi di adolescenti che si ubriacano e si scatenano contro i beni pubblici. In pieno centro, soprattutto durante l’estate, bottiglie di birra ed alcolici vuote sono abbandonate nei vicoli e nelle aree più isolate dove gruppi di ragazzi si riuniscono, bevono e poi imbrattano le pareti degli edifici da poco ristrutturati con la vernice.

Tutto ciò sconcerta, genera rabbia, ma soprattutto preoccupa i residenti: l'abuso di alcol in giovane età e i suoi effetti nefasti sulle singole famiglie colpite e sull’intera comunità cittadina non può essere più ignorato. Da qui l’invito all’amministrazione ad attivarsi per affrontare con urgenza il problema.

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