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Ruba vino e si ubriaca: uomo ritrovato in stato di incoscienza dal proprietario
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Ruba vino e si ubriaca: uomo ritrovato
in stato di incoscienza dal proprietario

Ferentino

Una scena che sembra tratta dal film “Il marchese del Grillo”. Un uomo sente rumori sospetti provenire dalla sua cantina, trova la porta aperta e anche il ladro, letteralmente steso per terra in un angolo. Stregato da una damigiana di vino, l’intruso ha scelto di scolarsi l’intero contenuto, dimenticandosi... di rubare dell’altro, ma soprattutto di fuggire. Un arresto a dir poco singolare quello di V.P., cittadino romeno, residente nel centro storico di Ferentino, fermato dai carabinieri al rientro a casa dopo essersi bevuto gran parte del vino contenuto nella botte.

L’episodio è avvenuto giovedì, intorno alle 18, a due passi dalla piazza del Comune. Il proprietario di una cantina ha infatti temuto di aver subito un grosso furto quando si è accorto che qualcuno aveva forzato il portone. Il ladro, infatti, armato di tronchesi aveva rotto catena e lucchetto della cantina, di quelle che vengono utilizzate per le manifestazioni enogastronomiche, con il chiaro intento di rubare qualcosa. Ma la sua attenzione si è ben presto concentrata su una botte di vino. E il vino sarà stato talmente buono che il romeno si è tranquillamente messo a sorseggiarlo. Un’attrazione fatale, visto che l’uomo non si è più staccato dal nettare rosso. Un sorso dopo l’altro ha perso completamente la cognizione del luogo e dello spazio. E così non ha avuto più forza non solo di rubare altro (oltre al vino), ma nemmeno di tirarsi su per andarsene prima di essere scoperto.

E infatti, il padrone di casa ben presto si è accorto di avere un ospite indesiderato in cantina. Si è così diretto verso la rimessa quando, con sua grande sorpresa, si è imbattuto nel ladro. Tuttavia questi anziché rovistare alla ricerca di qualche attrezzo o, eventualmente, di qualcosa di gustoso da mangiare era steso, semi cosciente, completamente stordito dai fumi dell’alcool. Il ferentinate a quel punto ha chiesto spiegazioni al romeno che, ripresosi appena un po’, ha farfugliato qualcosa. Ha provato a scusarsi e poi ha cercato di scappare. Ma nel frattempo, il proprietario della cantina aveva allertato i carabinieri. 

A seguito della descrizione, gli uomini della stazione dell’Arma hanno subito capito chi poteva essere stato. Non distante dalla cantina hanno suonato alla porta del romeno che, inizialmente, non ha risposto. Poi, ancora ubriaco, è stato prelevato dai carabinieri. È stato anche effettuato il riconoscimento da parte della vittima del furto che ha riconosciuto lo strano ladro che è stato tratto in arresto per furto di vino.

Ieri mattina, assistito dall’avvocato Mario Cellitti, è stato processato per direttissima. Ha scelto il rito abbreviato. Il giudice monocratico, Marina Stirpe, gli ha inflitto quattro mesi con la sospensione condizionale della pena e lo ha rimesso in libertà.

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