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Domenica 04 Dicembre 2016

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Giovedì il voto in consiglio comunale sul completamento del Casaleno

Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani

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Giovedì il voto in consiglio comunale
sul completamento del Casaleno

Frosinone

Giovedì il voto del consiglio comunale sul completamento dello stadio Casaleno. Subito dopo il sindaco Nicola Ottaviani affronterà il problema della terza fase della rotazione degli assessori.

I gruppi di maggioranza non alzano i toni con il primo cittadino, ma al loro interno discutono. Di fatto non ci sono altri spazi che quelli di procedere lungo la strada intrapresa. Dovranno rientrare Massimiliano Tagliaferri ed Enrico Straccamore. Destinati ad uscire per cinque mesi appaiono gli assessori Riccardo Mastrangeli (bilancio) e Fabio Tagliaferri (lavori pubblici), i più vicini politicamente al primo cittadino.

I gruppi di maggioranza hanno chiuso ogni spazio. Il ragionamento è il seguente: al momento la rotazione ha riguardato Carlo Gagliardi, Giampiero Fabrizi, Massimiliano Tagliaferri ed Enrico Straccamore. Tutti assessori nominati dall’inizio della consiliatura, come Riccardo Mastrangeli e Fabio Tagliaferri.

Gli altri esponenti della giunta sono stati indicati in un secondo momento: Francesco Trina, Ombretta Ceccarelli, Massimo Renzi e Rossella Testa.

Ma c’è anche un altro elemento da tenere in considerazione. La rotazione di Francesco Trina finirebbe con il “liberare”, sia pure per cinque mesi, la delega di vicesindaco. La lista di Frosinone nel Cuore ha blindato Trina e in questo momento la maggioranza non può permettersi l’apertura di un altro fronte come questo.

Poi c’è la questione del Nuovo Centrodestra: a livello nazionale, regionale e provinciale il partito di Alfano è sempre più alleato del Partito Democratico. E in provincia di Frosinone la frattura con Forza Italia è insanabile. Il punto non è il sostegno alla maggioranza di Nicola Ottaviani: quello resterà fino al termine della consiliatura. A meno di clamorosi colpi di scena, che però francamente non si vedono all’orizzonte.

Fra le altre cose il gruppo esprime tre consiglieri (Fulvio Benedetti, Igino Guglielmi, Vincenzo Gentile), appoggia come assessore Massimo Renzi e in giunta sostiene pure Rossella Testa. Il punto riguarda soprattutto le future scelte elettorali.

Gianfranco Pizzutelli, referente cittadino dell’Ncd, è sempre più orientato ad una collocazione civica, come la volta scorsa, quando fondò Nuove Realtà. Tornando alla seduta consiliare di giovedì, il voto sullo stadio avrà una valenza amministrativa più che politica. Ciò non toglie che Ottaviani guarderà con attenzione a quello che succederà nelle file della coalizione, ma pure nell’opposizione. Un voto ampio avrebbe indubbiamente una valenza diversa. Ancora una frenata invece sulla costituzione del gruppo Noi con Salvini, nonostante i contatti avvenuti tra Gabriele Picano (uno dei due coordinatori provinciali), Luigi Benedetti e Carmine Tucci. Trovare la “quadra” appare tutt’altro che semplice. Infine, non si è più svolta l’annunciata riunione dei capigruppo della maggioranza per decidere in merito ad un’apertura al gruppo di Impegno Civico, che ha cinque consiglieri. Segno che almeno per il momento non succederà nulla. Del resto in Impegno Civico le posizioni sono diverse: Pasquale Cirillo e Vincenzo Savo non vogliono un’intesa organica con la maggioranza, Roberto Masecchia, Sergio Crescenzi e Giovambattista Mansueto erano più possibilisti. Ma l’irrigidimento del centrodestra li ha innervositi non poco. Non se ne farà nulla.

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