Il presidente emerito dell'Archeoclub di Alatri, Amilcare Culicelli, denuncia: reperti del tempietto italo-etrusco, databili tra il III e il II secolo avanti Cristo, non figurano nella lista dei resti a disposizione del museo civico e se ne teme, addirittura, la scomparsa. Il tutto è contenuto in una lettera che Culicelli ha scritto al sindaco Morini e nella quale racconta di un incontro episodico con il delegato comunale alla cultura, Carlo Fantini, cui ha rappresentato «L'assenza delle antefisse relative al tempio tra il materiale in magazzino». Ebbene, sostiene l'ex presidente dell'Archeoclub «Con mio grande stupore mi è stato risposto che dette antefisse non sono mai state tra il materiale in dotazione al museo. Ho fatto allora presente che io stesso e il compianto Angelo Lisi abbiamo provveduto, insieme a personale della Soprintendenza, a collocarle nel museo civico appena riaperto, grazie alla nostra collaborazione, insistenza e disponibilità». Pare però che non ve ne sia traccia alcuna. 

(Ampio servizio nell'edizione in edicola l'11/10/2015)