Per quanto riguarda lo stadio è stata prevista la possibilità di concedere l'impianto, al fine di completare i lavori e di gestirlo, da parte del privato, per un periodo compreso tra i 50 ed i 60 anni, rientrando nell'investimento, di circa 8 milioni di euro, attraverso i proventi derivanti dall'affitto delle strutture commerciali di circa 4.500 mq di superficie, e dello stesso campo di calcio, anche per altri eventi.

Il Comune terminerà la parte dei lavori di propria competenza consegnando al privato una struttura per circa 12.000 spettatori entro fine anno, mentre il gestore privato amplierà l'impianto fino ai 16.000 posti necessari per la serie A.

Sempre in Consiglio comunale arriverà un'importante pratica urbanistica con la quale si individueranno le linee guida per permettere l'adozione delle varianti al Piano regolatore generale per le zone agricole,  in cui i privati potranno realizzare nuovi impianti sportivi convenzionati, mettendo a disposizione del Municipio un monte ore gratuito per portatori di handicap ed altre categorie svantaggiate.

In questo modo viene attivata una nuova fase di valorizzazione per le zone agricole, che sono rimaste inutilizzate da circa cinquant'anni, per almeno due terzi della loro estensione, per assenza di imprese del settore o coltivazione dei fondi.