Confronto nel Movimento 5 Stelle con vista sulle prossime elezioni comunali: è una lettera aperta a firma del simpatizzante Maurizio Minnucci ad avviare un dibattito interno ma pubblico che prende le mosse dall'estromissione, avvenuta a metà dello scorso mese, di molti iscritti dal Meetup locale: «Gli organizzatori hanno eliminato in una sola notte circa il 75% degli iscritti, portandoli dai circa 100 a 25. Il Meetup è un luogo di aggregazione virtuale in internet nel quale attivisti e simpatizzanti si scambiano idee e proposte per il miglioramento della vita politica e amministrativa della città. Questo moderno luogo virtuale equivale in tutto e per tutto all’Agorà della Polis, ossia al luogo di incontro dei cittadini nel quale è nata la democrazia. Il Meetup, infine, è l’unico luogo di confronto degli attivisti 5 Stelle, non avendo essi sedi fisiche in cui riunirsi (sezioni, club o altro). In parole povere, o un attivista può accedere al Meetup oppure è completamente tagliato fuori dal Movimento 5 Stelle e, di fatto, è come se non esistesse».

Secondo Minnucci, «gli organizzatori di questa piazza virtuale, invece di invitare altri cittadini alla partecipazione attiva, hanno spopolato l’Agorà decimando i presenti, infischiandosene che essa è una conquista dei cittadini, che è il punto di arrivo dell’impegno civico dei singoli e il punto di partenza della democrazia per tutti, sottraendo pure alla città le idee degli esclusi, il loro impegno e la loro passione. Ora, nella piazza del M5S di Alatri, c’è solo lo 0,0008% della popolazione. Una piazza così misera, ovviamente, non avrà mai alcuna credibilità e non potrà spacciare per ‘democraticamente prese’ le sue proposte e le sue decisioni».

La conclusione di Maurizio Minnucci è che si è trattata di «un'operazione più che dissennata, suicida», dato che ci si avvicina alle elezioni in programma nella prossima primavera: «Così combinato, come pensa il Movimento 5 Stelle di competere con forze politiche strutturate, organizzate e già radicate nella vita politica? Con chi pensa di scalzare gli attuali dinosauri di questa città?».

Minnucci chiude il suo intervento invitando a nome suo (“E anche a nome di molti attivisti mitragliati’) gli organizzatori del Meetup 5 Stelle Alatri a dare spiegazione ai cittadini del loro operato e a dare risposta alle seguenti domande: «Perché avete compiuto un’epurazione così massiccia, repentina, inspiegabile e perniciosa? Quali sono stati i criteri di cancellazione di alcuni e quali quelli per il mantenimento degli altri? Siete rimasti in 25, avete intenzione di propinare all’opinione pubblica le vostre come ‘decisioni prese su base democratica’?».