Mentre era agli arresti domiciliari rapinava un supermercato. Ora la Corte d’appello di Roma ha disposto una nuova perizia psichiatrica sull’imputato che aveva impugnato la condanna in primo grado. Ad un ventiseienne del capoluogo, il tribunale di Frosinone, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, aveva inflitto una pena di tre anni e quattro mesi di carcere più un anno di misura di sicurezza riconoscendo solo un vizio parziale di mente. Secondo la ricostruzione dell’accusa, la sera del 12 febbraio del 2014, l’uomo, con il volto parzialmente travisato da uno scaldacollo, e con un coltello in pugno aveva assaltato il supermercato Md di Ferentino qualche istante prima della chiusura, approfittando così dell’assenza di clienti all’interno del locale.  Per questo l'uomo era finito in manette e andato sotto processo con le accuse di rapina, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione dagli arresti domiciliari. In più gli era stata contestata la recidiva reiterata, specifica ed infraquinquennale.

(Ampio servizio nell'edizione in edicola il 7/10/2015)