È stato sradicato e sventrato. Poi abbandonato durante la fuga. Una volta intascato il bottino, i malviventi si sono dileguati scomparendo nel buio. Nuovo colpo nella notte da parte della banca del buco. Come accaduto esattamente 22 giorni prima nella filiale della Bpc di via Piave a Roccasecca, anche in via Marconi a San Giorgio a Liri è stato preso di mira il bancomat. Questa volta della Unicredit. Stesso modus operandi: i banditi hanno sradicato tutto lo sportello. Questa volta, però, nella fuga hanno perso più di qualche pezzo, intascando comunque il bottino.

Il rumore e l’azione

A mettere in moto i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del maggiore Imbratta e del tenente De Lisa, sono stati alcuni residenti della zona che tra le 2 e le 3 sono stati svegliati da un rumore molto forte. In pochi minuti gli uomini della Stazione di San Giorgio coordinati dal maresciallo De Angelis e i colleghi del Norm sono arrivati sul posto: la scena raccontava di un colpo al bancomat con qualche piccolo “inconveniente”: ancora non è chiaro, infatti, se la banda abbia accidentalmente perso parte dello sportello durante la fuga o se invece abbia dovuto lasciarla perchè impossibilitata a portarla via per qualche problema. Di certo, ora, i pezzi trovati dai carabinieri saranno oggetto di un approfondimento forse utile alla risoluzione del caso: potrebbe trattarsi della stessa banda entrata in azione a Roccasecca? Potrebbero essersi serviti, oltre che di complici, anche di basisti? Secondo quanto accertato dai militari grazie alle telecamere di sorveglianza delle attività circostanti (poiché l’istituto non sembrerebbe provvisto di tali sistemi) ad agire sono stati in quattro, dal volto travisato. Sventrata la cassetta, i delinquenti hanno portato via un bottino che potrebbe aggirarsi sugli 8.000 euro. Anche se questo è un elemento ancora in fase di valutazione.

Ora sarà compito dei militari della Compagna di Pontecorvo ricostruire nel dettaglio il colpo e stabilire analogie e differenze con il precedente, quello di Roccasecca. Utili agli inquirenti anche i dettagli forniti dai testimoni ascoltati nell’immediatezza e quelli delle telecamere delle attività circostanti.