Approfittava di una ragazza sordomuta per farsi inviare e inviare foto pornografiche. Nei confronti di un 33enne, residente in un paese del Frusinate, si è aperto davanti al tribunale di Frosinone, il processo. La procura aveva chiesto il giudizio immediato, forte degli elementi raccolti dalla polizia postale di Roma. Diverse le accuse: violenza sessuale, tentata violenza e detenzione di materiale pornografico. I fatti risalgono ai giorni dal 24 al 26 marzo 2014. Lo scorso gennaio il 33enne era finito agli arresti domiciliari al termine delle indagini dopo la denuncia del tutore della ragazzina, che ha 14 anni. Stando alle accuse, l’uomo si spacciava per 17enne con foto, pubblicata su un falso profilo facebook, trovata su internet, raffigurante un ragazzo morto in un incidente stradale. Così lei si è lasciata convincere: in pratica l’uomo avrebbe abusato delle condizioni di inferiorità della vittima per indurla a compiere e a subire atti sessuali, consistenti nell’assumere pose oscene e nel fotografarsi le parti intime.

(Ampio servizio nell'edizione in edicola l'11/09/2015)