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Sabato 03 Dicembre 2016

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Smantellata la fabbrica della droga
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Smantellata la fabbrica della droga

L'operazione

Promotori e organizzatori, grossisti, corrieri e spacciatori. Tutte figure di una vera e propria centrale dello spaccio, tipo modello Scampia. Un giro di affari notevole, con vantaggi economici quantificabili, così come potuto stimare e accertare in appena sei mesi di attività, in circa 300.000 euro complessivi.

Un importante scacco alla centrale dello spaccio, smantellata a Ferentino dai carabinieri del nucleo investigativo di Frosinone, in collaborazione con i militari dell’Arma territoriale, un’unità del nucleo cinofili carabinieri di Roma.

Una villetta unifamiliare dove era stata creata una sorta di spaccio aziendale, un drug drive. Un minimo segnale davanti al cancello dell’abitazione, fari dell’auto che lampeggiavano, bastava per attirare l’attenzione delle persone all’interno della casa. Una centrale “protetta” con tanto di cani a fare la guardia (quattro rottweiler), in aperta campagna, lontano da occhi indiscreti.

Per questo pensavano di farla franca, di continuare la loro attività illecita. Ma non avevano fatto i conti con gli uomini dell’Arma che li hanno smascherati e arrestati. In manette sette persone: Maurizio Campioni classe 1981, Davide Giordani, 43 anni, Danilo Puperi, 39 anni, Mario Isabelli, 40 anni, (tutti di Ferentino), Gianfranco Magliocco 38 anni di Frosinone (sottufficiale dell’esercito che faceva da sentinella), Pierluigi Caponera classe 1971 di Fumone ed Endri Mato 29 anni, di origine albanese. Tutti sono stati accompagnati nel carcere di Frosinone. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati dal tenente colonnello Andrea Gavazzi e dal comandante del nucleo investigativo di Frosinone, Antonio Lombardi.

L’operazione

Avevano messo su un sistema di approvvigionamento, detenzione, lavorazione, trasformazione e spaccio di sostanza stupefacente, in particolare cocaina e hashish, con base logistica in una villetta nella zona periferica Serravalle. Un passaggio di voce tra gli acquirenti e nel giro di poco tempo la villetta a Ferentino era diventata il “supermarket” per tanti tossici, ma anche persone insospettabili. E proprio il via vai di auto in una zona poco conosciuta, in aperta campagna, ha destato sospetti ai carabinieri che hanno avviato le importanti indagini. Alle prime luci dell’alba di ieri è scattata l’operazione con 40 uomini. Hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip, su richiesta della locale Procura, il sostituto Procuratore, Monica Montemerani, nei confronti dei 7 uomini. Le indagini sono state avviate agli inizi del mese di ottobre 2014 e condotte sino al mese di marzo 2015. Hanno permesso di acquisire elementi probatori a carico degli arrestati, ai quali, a vario titolo, sono contestati i reati di concorso in traffico, lavorazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il sistema utilizzato dal gruppo si basava su una serie di figure: promotori ed organizzatori con il compito di reperire ingenti quantitativi di droga da immettere nel mercato locale attraverso contatti con grossisti operanti anche in più province. Importante anche il ruolo dei grossisti che, grazie a una serie di contatti e conoscenza all’interno di dinamiche criminali specializzate nel particolare settore anche di altre province, erano in grado di assicurare l’approvvigionamento della droga e garantirne anche il trasporto sino a destinazione attraverso figure di fiducia ed insospettabili con il compito di corriere. E proprio i corrieri, figure insospettabili che si prestavano, attratti dal facile guadagno, trasportavano ingenti quantitativi di sostanza stupefacente poi immessi sul mercato locale. E infine gli spacciatori, persone di fiducia e vicine al promotore e organizzatore.

Nel corso delle indagini sono state già arrestate, in flagranza di reato, sei persone e altrettante segnalate alla Prefettura, quali assuntori nonché sequestrati 11 kg di hashish, 1 kg di cocaina, 90.000 euro in contanti, bilancini e materiale vario utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.

Il risultato

Una brillante operazione che ha portato gli uomini del nucleo investigativo di Frosinone, a smantellare una base di droga tipo modello Scampia. Un’operazione che deve indurre a ritenere in particolare Frosinone, Ferentino e comuni limitrofi, punto di arrivo e smistamento di droga e allo stesso tempo fa riflettere sull’enorme consumo che c’è in provincia di hashish e cocaina.

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