Un’altra zona ad alto rischio inquinamento. La Consulta dell’Ambiente di Cassino, il Touring Club, l’Anpana e Fare Verde
hanno preso carta e penna e chiesto, ufficialmente, alle competenti amministrazioni di interdire l’intera area ad uso agricolo
e di pascolo. 

«Mercoledì, durante un sopralluogo in via Sferracavalli, tra Cassino e Sant’Elia, abbiamo individuato un fossato di scolo in evidente stato di inquinamento caratterizzato da un liquido di colore rosso ruggine, verosimilmente della stessa natura rinvenuto in via Lenze, traversa di via del Lago, nel comune di Cassino - hanno spiegato gli ambientalisti pronti alla battaglia - Il corso d’acqua è uno dei tanti canali di scolo di una vasta area che riteniamo sia contaminata per la presenza di altri rifiuti verosimilmente tossici e speciali ed adibita alla coltivazione di ortaggi e cereali. L’intera superficie in oggetto è utilizzata anche
per far pascolare gli allevamenti, tant’è che lo stesso giorno, alle 18.07, un gregge di pecore pascolava tra i rifiuti di via Lenze.
Si chiede pertanto - hanno continuato Avella, Grossi e Altieri - di interdire l’intera area sia per uso agricolo che zootecnico
al fine della tutela della salute pubblica, posizionando anche dei cartelli segnaletici».

«Siamo pronti ad andare fino in fondo: torniamo a chiedere alle competenti amministrazioni di interdirne l’uso ma siamo
pronti ad arrivare fino in Parlamento per la tutela della salute pubblica», hanno garantito gli ambientalisti.