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Aquinum risorge: da tutto il mondo per vedere l'iscrizione di Marcus Veccius
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Aquinum risorge: da tutto il mondo per vedere l'iscrizione di Marcus Veccius

Castrocielo

Nascosta per duemila anni, ora l’iscrizione di Marcus Veccius sarà visibile per tutte le generazioni future. Questa la grande novità della chiusura dell’ottava campagna di scavi archeologici del sito di Aquinum a Castrocielo, realizzata dal Comune in collaborazione con l’Università del Salento, che ha visto la partecipazione nel primo giorno di numerosi turisti provenienti anche dalla Nuova Zelanda. Fino a domani, infatti, sarà possibile visitare l’area archeologica e scoprire i nuovi tesori portati alla luce negli ultimi mesi.

Tra le scoperte più rilevanti la monumentale iscrizione, articolata su due linee di oltre 9 metri, che riporta il nome di Marcus Veccius, il magistrato supremo della colonia di Aquinum a cui si deve la costruzione del complesso termale, le più estese terme pubbliche mai scavate in Italia se si escludono quelle di Roma imperiale. Rinvenuta nel corso degli ultimi mesi, l’opera è stata restaurata con il contributo di Nestlé Vera.

«Abbiamo creduto in questo progetto sin dall’inizio - ha commentato il sindaco Filippo Materiale- e i risultati raggiunti da quest’ultima campagna di scavi rappresentano una magnifica ricompensa per l’impegno che da sempre il Comune ha dedicato al recupero del sito. Stiamo portando alla luce i resti di questa grande città, la Megale polis come definita da Strabone, che oltre a costituire un volano per lo sviluppo dell’area a livello turistico, rappresenta un fortunato esempio di sinergia tra pubblico e privato. È alla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti che dobbiamo gli straordinari successi conseguiti: accanto al Comune lavorano l’Università del Salento che conduce gli scavi, la Soprintendenza Archeologia e Nestlé Vera, importante realtà economica del nostro territorio che ha sposato il progetto con reale entusiasmo».

Ad Aquinum non si scava soltanto, ma si punta anche a rendere fruibile quello riportato alla luce. Il contributo di Nestlè Vera, in particolare, ha permesso l’avvio delle operazioni di restauro dell’iscrizione di Marcus Veccius, delle specchiature musive con scene di animali e il restauro conservativo di tutte le strutture murarie portate alla luce nel corso dell’ottava campagna di scavi. Un impegno concreto come ha sottolineato Matteo Tironi, Plant Manager di Nestlé Vera Naturae, che il Gruppo Sanpellegrino ha messo in campo scegliendo Castrocielo come sede dell’innovati - vo stabilimento di imbottigliamento dell’acqua proveniente dalla fonte “Naturae”.

«Siamo felici di aver potuto fornire un sostegno concreto a questo importante progetto di valorizzazione del sito di Aquinum e dell’intera area di Castrocielo - ha dichiarato il direttore Business Unit Italia del Gruppo Sanpellegrino, Stefano Marini - Da sempre, infatti, il nostro impegno è quello di contribuire alla creazione di valore per la comunità: siamo sicuri che le nuove scoperte realizzate nel 2016 daranno ulteriore lustro a una realtà che può già vantare un’enorme rilevanza dal punto di vista storico, culturale e turistico e che ha tutte le potenzialità per dare un significativo impulso alla crescita futura del territorio».

Una ottava campagna di scavi molto fortunata che ha visto la scoperta dell’iscrizione monumentale, di mosaici unici, di quattro colonne ritrovate nel settore della palestra e infine di una moneta con “Germanicus Caesar”, databile al I secolo d.C.. A illustrarle il direttore degli scavi Giuseppe Ceraudo dell’università del Salento, supportato dagli esperti David Nonnis (Università Sapienza di Roma) e Carlo Molle (Soprintendenza Archeologia). «Le opere che l’ottava campagna di scavi ha portato alla luce sono sensazionali e dimostrano che il sito di Aquinum può regalarci ancora tanto nei prossimi anni - ha concluso il direttore Ceraudo - Tesori emersi, che dimostrano ancora una volta l’importanza di questo complesso archeologico.

D’altronde stiamo parlando delle più estese terme pubbliche mai scavate in Italia, se si escludono quelle di Roma imperiale. E premiano il lavoro che stiamo svolgendo per valorizzare il patrimonio di Aquinum, grazie alla collaborazione con il Comune di Castrocielo e con Nestlè Vera». Sarà possibile scoprire le bellezze dell’antica Aquinum anche nella giornata di oggi con l’evento “Il segreto di Marcus Veccius”, merenda con delitto per bambini e adulti a cura dell’associazione Culturale Lestrigonia, e domani con un’altra giornata di visite gratuite all’area archeologica, dalle 10 alle 13.

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