Vanno a fare dei documenti per una bambina e dai registri telematici degli uffici dell’anagrafe la piccola non risulta. Una bambina di circa tre mesi che praticamente allo stato dei fatti sembrerebbe non esistere. A registrarla i genitori qualche giorno dopo la nascita, così come buona norma. Fin lì nessun problema.

I guai sono iniziati quando alcuni giorni fa la nonna si è recata in quegli stessi uffici per richiedere copie di alcuni documenti e dal terminale non usciva nessun riferimento ai dati della piccola. Subito si sono dati da fare per capire cosa fosse successo, in evidente imbarazzo, mentre la nonna della piccola iniziava a manifestare un forte stato di alterazione per il disguido. Gli impiegati hanno cercato e ricercato, hanno preso visione dei riferimenti riguardanti la bambina, nomi dei genitori, data di nascita precisa.... ma niente.

Sono immediatamente intervenuti sia i dirigenti che l’assessore alle politiche sociali, Benedetto Leone. «Abbiamo già avviato i controlli per verificare la dinamica di quanto accaduto. È presumibile che all’origine di tutto ci sia stato un errore umano. Un errore che ovviamente dovrà essere corretto. Ci scusiamo intanto per il disagio dei cittadini interessati - ha dichiarato Leone- Verificheremo inoltre se il caso sia isolato o se eventualmente siano coinvolti altri bambini registrati in quella giornata. Per la bambina non ci saranno ovviamente problemi perché la sua situazione è stata rimessa a posto».

Un caso che ha dell’assurdo, se la nonna non avesse avuto bisogno dei documenti e se non fosse andata dopo soli tre mesi al Comune, probabilmente la famiglia si sarebbe accorta di questa svista tra qualche anno. Ma l’errore è umano e anche se oramai è tutto indicizzato su archivi telematici, comunque le pratiche vengono inserite da persone che possono commettere qualche procedura scorretta, basta saltare un invio per annullare la pratica.