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Martedì 06 Dicembre 2016

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Nuova vita per il teatro Manzoni
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Nuova vita per il teatro Manzoni

Cassino

Riportare a nuova vita il Manzoni e, soprattutto, rimettere la città di Cassino al centro del mondo. La parola d’ordine dell’amministrazione targata D’Alessandro è “cultura” ma per far rivivere quest’ambito è necessario adeguare le strutture pubbliche. Ecco, dunque, che il sindaco e gli assessori competenti hanno presentato, ieri mattina, il progetto per la manutenzione straordinaria e ordinaria e per la messa a norma dell’enorme stabile in piazza Diamare.

Un piano da oltre mezzo milione di euro “impacchettato” e presentato alla Regione Lazio. Con una delibera specifica di giunta, il 4 agosto, il Comune ha infatti partecipato all’avviso pubblico regionale e da allora è in attesa di risvolti «ma siamo assolutamente ottimisti - ha dichiarato il sindaco - il progetto è davvero ben fatto, grazie soprattutto agli uffici tecnici».

Presenti con lui, in sala Restagno, anche l’assessore all’urbanistica Beniamino Papa, l’assessore ai lavori pubblici Dana Tauwinkelova, l’assessore alla cultura Nora Noury e i consiglieri comunali Francesca Calvani e Gianrico Langiano presidenti rispettivamente della commissioni cultura e bilancio.

Nel dettaglio

Il progetto si compone di due parti. Da un lato i lavori sulla sicurezza, secondo le prescrizioni arrivate dal comando dei vigili del fuoco, in materia di uscite e di antincendio. Dall’altra parte, l’insonorizzazione sia della sala che dei laboratori e il nuovo impianto acustico «e, quindi, anche di manutenzione ordinaria rispetto alle perdite dal tetto». Ha aggiunto, D’Alessandro. L’avviso pubblico regionale infatti è rivolto alla valorizzazione e al risanamento conservativo ei edifici pubblici destinati alla cultura. La spesa complessiva è pari a 544.000 euro totali, di cui 54.000 saranno coperti dalle casse del Comune cassinate. Con l’adeguamento del Manzoni si potrà affinare l’a ltro grande progetto, quello di istituire un premio internazionale legato alla storia e alla memoria di questa terra. Ma un passo alla volta.

I commenti

Così, in attesa della graduatoria regionale che dovrà stabilire se il Comune potrà beneficiare dei finanziamenti oppure no, Carlo Maria D’Alessandro trae anche il dato politico: «La mia amministrazione - ha spiegato - vuole puntare sugli edifici dove si fa cultura, vorrei che questa città diventasse una delle capitali della cultura. Per fare questo bisogna avere anche le strutture adeguate. Ecco con quale spirito abbiamo partecipato a questo bando. È chiaro che dobbiamo cercare finanziamenti in Regione e non solo: il nostro Comune è in pre-dissesto ed è complicato finanziare simili interventi da soli. Ma noi ce la stiamo mettendo tutta. E a metà mese ottobre - ha annunciato - dovrei andare a Bruxelles per inquadrare ancora di più il funzionamento della macchina dei finanziamenti europei perché abbiamo bisogno soprattutto di queste risorse. Ma è chiaro che un simile viaggio sarà anche finalizzato a mantenere la promessa di aprire sportello Europa a Cassino».

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