Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Lunedì 05 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









L'Anticolana chiude: ora è tempo di bilanci

Fonte Anticolana

0

L'Anticolana chiude: ora è tempo di bilanci

Fiuggi

La Fonte Anticolana chiude i battenti, con un arrivederci al prossimo anno e con la speranza che sia veramente l’anno della rinascita. Una stagione, questa del 2016 da annoverare tra le più difficili sotto ogni profilo, sia organizzativo che amministrativo. Un’estate difficile, che non ha avuto quell’impatto auspicato, nonostante il tanto impegno sia da parte degli operatori commerciali che da parte degli addetti ai lavori.

Poca gente, pochissimi eventi, pochissime idee messe in campo, più che una stagione di rilancio è stata una stagione transitoria, piena di perplessità di dubbi e di domande spesso rimaste senza risposte. Ora il tutto è concentrato sulla prossima stagione termale 2017. L’atmosfera è nera, le perplessità sono tante, ma la speranza è come sempre l’ultima a morire.

Interviene sulla chiusura della Fonte Anticolana il presidente dell’associazione degli albergatori della cittadina termale, l’Afat, Bruno Della Morte. «Bisogna dare atto agli amministratori comunali che si sono adoperati nel posticipare la chiusura della Fonte Anticolana dal 12 al 18, anche se noi avevamo chiesto la chiusura per la fine di settembre. Ma guardandoci intorno credo che è stata una buona decisione . Nella nostra città, infatti, ci sono pochi turisti, frutto questo di una scellerata politica turistica messa in atto, di una politica turistica non attenta ai flussi. Ora ci troviamo per l’ennesima volta a fronteggiare la crisi economica, con la speranza che non ci mandi al tappeto definitivamente. Bisogna immediatamente mettersi al lavoro per l’estate 2017, per cui chiediamo ai nostri amministratori di provvedere immediatamente alla formazione di un tavolo per dichiarare apertamente un’unità di crisi, rimboccarci le maniche e passare dalle tante parole ai fatti. Bisogna mettere in atto la politica del fare e non del parlare. Puntiamo fortemente sulla rinascita della città, ma per far questo bisogna essere tutti uniti e remare verso un unico obiettivo. Solo così possiamo continuare a credere al potenziale del nostro paese, solo così possiamo continuare a sperare».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400