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Cresce il numero di immigrati che aprono un'impresa in Italia

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Profughi al lavoro: la villa comunale si rifà il look. Ragazzi tolti dalla strada

Ceprano

Verniceranno le ringhiere della recinzione del parco della villa comunale di Ceprano i dieci rifugiati politici che hanno aderito al progetto di impiego volontario in opere di pubblica utilità. Nei prossimi giorni decollerà il progetto che si realizza dopo la firma dell'accordo fra Comune, Prefettura e l'associazione Freedom cui sono affidati i rifugiati politici.

Ceprano sperimenta così per la prima volta l’impiego, non retribuito, dei profughi in opere di pubblica utilità. Il primo lavoro di verniciatura vedrà impegnati i giovani immigrati la prossima settimana nell'area che circonda la villa comunale e di certo questa esperienza sarà utile a favorire l'integrazione dei ragazzi che si sono resi disponibili gratuitamente a mettere la loro opera al servizio della collettività cepranese che li accoglie. Entusiasta il consigliere delegato ai servizi sociali Dino Fortuna
che commenta: «Nei prossimi giorni prenderanno il via i lavori che vedono impegnati, gratuitamente, ci tengo a sottolinearlo,
dieci dei profughi affidati alla cooperativa Freedom. Sarà un piacere vedere questi ragazzi vicino la sede comunale impegnati in un'attività di pubblica utilità e spero che anche gli altri cepranesi apprezzino queste importanti presenze a lavoro. Il protocollo firmato con Prefettura e Freedom ha avviato un nuovo percorso di integrazione e valorizzazione di preziose risorse umane. Sono certo che questa iniziativa sarà fondamentale per l'inserimento dei profughi nel tessuto sociale».

Sarà interessante cominciare a vedere i rifugiati non più sostare per lunghe ore davanti ai bar o ai supermercati, bensì al
lavoro per fornire un servizio alla collettività. Questo impegno proficuo per la comunità cittadina potrebbe invertire l'immagine negativa diffusa ed aprire la gente del luogo ad una vera accoglienza, abbassando barriere e riconoscendo il valore umano e professionale dei giovani rifugiati. Come detto, i giovani partiranno dalla manutenzione delle ringhiere della recinzione del
Comune e proseguiranno poi con altri interventi che l’amministrazione indicherà nei prossimi giorni per mantenere a un
buon livello il decoro e la pulizia degli spazi pubblici e delle aree verdi della città.

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