Litiga con la moglie, minaccia di morte i carabinieri, li spintona tentando di raggiungere il retro dell’abitazione dove aveva un arsenale: due pistole, cartucce e bossoli. Per l’uomo, un quarantasettenne di Supino, sono scattate le manette con l’accusa di
detenzione illegale di munizioni e armi clandestine, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

(Ampio servizio nell'edizione del 29 agosto)