Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 02 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Truffatori scatenati: anziana raggirata consegna tutti i soldi
0

Truffatori scatenati: anziana raggirata consegna tutti i soldi

Veroli

Truffatori a spasso per la città. Due i casi segnalati a distanza ravvicinata. Immediata la denuncia alle forze dell’ordine che ora indagano. A Cotropagno, con la scusa di un’assicurazione da pagare, i malviventi hanno raggirato e derubato un’anziana, mentre poco distante un altro furfante chiedeva soldi per pezzi di un computer mai acquistato. «Devi pagare l’assicurazione di tua figlia» e le portano via 1.250 euro.

Triste vicenda quella accaduta a Cotropagno. Un’ignara nonnina ha consegnato i soldi messi da parte per acquistare la legna a una coppia di truffatori, convinta di saldare il “debito” della figlia. Soldi contanti regalati a sconosciuti che erano andati a bussare in casa, fingendosi amici di famiglia e raccontando di dover riscuotere la rata dell’assicurazione. Hanno persino inscenato una telefonata: dall’altra parte del cellulare c’era il presunto familiare che rassicurando la donna la invitava a prendere tutti i soldi e a consegnarli ai suoi “amici”. Così l’anziana, credendo di fare un favore alla figlia, ha consegnato i 1250 euro che erano per la legna.

La storia dell’assicurazione da saldare non aveva però alcun fondamento e il racconto ai familiari, avvenuto poche ore dopo, lo ha confermato. Purtroppo l’anziana era stata raggirata e derubata di una somma piuttosto ingente. Ormai però era troppo tardi, dei malviventi non c’era più traccia. Il “gatto e la volpe” si erano già dileguati avendone tutto il tempo. È stata sporta denuncia e al momento le forze dell’ordine indagano.

Un’altra anziana ha rischiato di rimanere vittima dell’ennesimo raggiro. Questa volta la signora è stata avvicinata in strada da un tizio in auto (ovviamente un truffatore) il quale, con la scusa di essere amico del figlio (di cui tra l’altro conosceva anche il nome), le ha chiesto quasi 2.000 euro per alcuni pezzi di un computer che il familiare avrebbe comprato e mai pagato. Anche in questo caso, a completare il raggiro la finta telefonata del figlio. Ma quando la donna ha preso il cellulare per avere conferma, si è accorta che quella voce non era certo familiare. Così ha ridato l’apparecchio allontanandosi velocemente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400