Ormai è diventata una sfida. Una sfida tra chi si fa beffa dei divieti e chi cerca, inutilmente, di incastrare i vandali del territorio. Accade ad Atina, in località Ponte Melfa, lungo il viale della Cartiera. Qui sorge il centro di raccolta dei rifiuti ingombranti oltre al deposito delle macchine e delle attrezzature che servono per la raccolta giornaliera di tutti i tipi di rifiuti. Ma sui lati della via, e proprio di fronte al centro raccolta, si è creata una discarica che si rinnova di giorno in giorno nonostante gli addetti alla raccolta degli ingombranti sono lì a due passi.

I rifiuti abbandonati sono sempre gli stessi: mobilia, scarti e materiale per l’edilizia, elettrodomestici, materassi, ciarpame e tanto altro ancora scaricato da gente senza scrupoli né vergogna e non curante che una telecamera fissata su un palo ne possa immortalare non tanto l’operazione di scarico, ma il veicolo dal quale liberarsene.

Poche colpe ha, infatti, la telecamera: il palo su cui è issata è in una posizione che non permette di inquadrare quel tratto di viale usato come discarica. Basterebbe quindi spostarla di pochi metri e, forse, cesserebbe lo scempio come quello visibile in questi giorni. Nonostante il Comune di Atina continui il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti nell’ex cartiera Visocchi (a una decina di metri dal luogo dove vengono lasciate poltrone e frigoriferi), persiste in molti la penosa e spudorata abitudine di sbarazzarsi di quel materiale proprio lì vicino. Come detto sembra una sfida. E se sfida deve essere, chi di dovere deve finalmente scendere in campo e risolvere una volta per tutte questo problema che è sotto gli occhi di tutti e non passa inosservato anche per la natura ingombrante del materiale. Negli ultimi tempi l’amministrazione ci è andata pesante con chi è stato sorpreso ad abbandonare rifiuti fuori dai punti di raccolta (600 euro la multa per i trasgressori) ribadendo che “il ricorso alle multe è, al momento, l’unica soluzione”. E, aggiungiamo, posizionando meglio la telecamera di viale della Cartiera.