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Campus, arriva il ponte. E nel 2018 anche l'area umanistica alla Folcara
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Campus, arriva il ponte. E nel 2018 anche l'area umanistica alla Folcara

Cassino

«Impegnativo». Questo l’aggettivo che usa Giovanni Betta per descrivere il suo primo anno sulla poltrona più alta del Campus Folcara. Un Campus che presto - già entro il mese di novembre, a più tardi entro la fine dell’anno - sarà arricchito da una sopraelevata che collegherà il polo didattico con il rettorato, le residenze Laziodisu e gli impianti sportivi.

A darne notizia è il rettore Giovanni Betta che spiega la bontà del progetto: «Il ponte avrà una pista pedonale e ciclabile che oltre a evitare agli studenti i disagi di percorrere una strada attraversata anche dai mezzi pesanti agevolerà anche i dipendenti per quel che riguarda i parcheggi visto l’ampio spazio dinanzi il rettorato che oggi resta vuoto mentre nell’area del polo didattico spesse volte non si trova posto».

E non è questa l’unica novità. Sempre per quel che riguarda il Campus Folcara il rettore Giovanni Betta dà notizia che sono stati appaltati i lavori per la palazzina di Lettere: a partire dall’anno accademico 2018/2019 anche i corsi che oggi hanno sede in via Zamosch saranno al Campus Folcara mentre il prossimo anno (2017/2018) sarà completato l’altro lotto di residenze con ulteriori 200 posti letto. La rivoluzione non riguarda e non riguarderà solo il Campus ma anche le sedi decentrate di Sora e Frosinone: «In particolar modo per quel che riguarda il polo della città volsca - rivela Betta - stiamo pensando a dargli una nuova vita con delle lezioni in teledidattica».

Commentando poi i primi numeri relativi alle prenotazioni ai test d’ingresso, Betta rileva: «Bisogna paragonare i nostri dati a quelle delle altre università per valutare se il calo che potrà esserci sarà influente o meno. Oggi purtroppo l’alta formazione è in crisi: ai ragazzi dico però che l’Università resta il migliore investimento, basta vedere il tasso di disoccupazione di chi non ha il titolo; bisogna fare lo sforzo di studiare. E consiglio ai neo diplomati di scegliere Cassino perchè è un ateneo a misura di studente e in ogni dipartimento ci sono docenti eccellenti che non hanno nulla da invidiare a quelli delle grandi università».

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