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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Gucher in conferenza stampa«Giocando così la salvezza è possibile»

Il capitano del Frosinone Robert Gucher

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Gucher in conferenza stampa
«Giocando così la salvezza è possibile»

Frosinone calcio

«Più che pensare alla sconfitta e a quei due o tre errori commessi nell’arco dell’incontro, dobbiamo subito ripartire dal primo tempo e migliorare. Sono convinto che ce la faremo a salvarci, anzi ce la metteremo tutta per riuscirci. Diversamente è meglio attaccare gli scarpini al chiodo e cambiare mestiere».
Questo il succo del pensiero di Robert Gucher a commento della prima di campionato contro il Toro di Giampiero Ventura.
Diciamo subito che il capitano ha assorbito bene la delusione per la sconfitta grazie a quella dose di buon senso che ha sempre dimostrato di possedere.
«Se mi chiedete che differenza ho colto tra la serie A e la serie B dal primo incontro di campionato - ha precisato Gucher - rispondo che nella massima serie non puoi sbagliare nulla perchè ti fanno subito male. Con il Torino abbiamo giocato un ottimo primo tempo e anche la ripresa è cominciata sulla falsariga della prima frazione di gioco. Poi, però, abbiamo commesso un paio di errori, che nel calcio ci stanno, e l’avversario ne ha approfittato. Ma stiamo parlando del Torino, cioè di una squadra che con il suo gioco mette sotto anche tutte le altre».
Un avversario, dunque, più forte e molto difficile da superare?
«Noi, ovviamente, abbiamo dato tutto il meglio, ma non dimentichiamo che di fronte abbiamo avuto avversari tipo Bruno Peres, che sembra nascondere sotto la maglia un motorino, Moretti che non perde duelli da anni, Quagliarella che al primo nostro errore ha fatto gol. Per non parlare di un centrocampo che muoveva la palla molto velocemente, e di tanti altri bravissimi giocatori».
Che tipo di errori ha commesso il Frosinone soprattutto nella ripresa della gara?
«Fino a quando tutti siamo riusciti ad andare a prendere l’uomo assegnato, la partita si è mantenuta entro i binari dell’equilibrio. Poi, a turno, siamo venuti un’ po meno ai compiti che il mister ci aveva dato e allora il Torino ne ha approfittato. Lo ripeto: dobbiamo migliorarci, ma ribadisco che il Frosinone non ha sfigurato contro una formazione tra le migliori della massima serie».
Fa male perdere l’imbattibilità del campo alla prima partita di campionato?
«Fa sempre male perdere una partita anche se ribadisco che ora dobbiamo pensare a quelle ancora da giocare e ripartire dall’ottimo primo tempo disputato contro il Toro».
Cosa ha provato Gucher quando l’arbitro Banti stava per fischiare l’inizio della partita?
«Tensione ed emozione che sono poi passate ben presto. Giocare in serie A è stato il mio più bel sogno di bambino. Quindi tutti possono immaginare cosa si prova quando si arriva a realizzare un sogno».
Domenica ci sarà da affrontare l’Atalanta in trasferta: con quale spitito i canarini scenderanno sul terreno di gioco dello stadio “Atleti azzurri d’Italia”?
«Tra poco (ieri pomeriggio n.d.c.) cominceremo a preparare la prossima gara e ci penserà il mister a farlo nel modo migliore. Come sempre. Da parte nostra, ovviamente, scenderemo in campo dando il massimo per poter riscattare immediatamente il ko contro il Torino».

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