Sembrava una normale relazione coniugale, ma si è trasformata in un incubo. Per P. A., ventottenne del capoluogo, non assecondare le fantasie sessuali di suo marito ha voluto dire diventare vittima di minacce e ricatti. La giovane, stanca delle continue richieste di scambio di coppia e altre pratiche particolari, sei mesi fa ha lasciato la loro abitazione per tornare dai genitori. Nel mentre, l’uomo ha cominciato a tempestarla di sms in cui le chiedeva di cambiare idea e fare un passo indietro. La donna ha continuato a ignorarlo fino a quando lui è arrivato a ricattarla, dicendo che avrebbe diffuso un video porno che vedeva loro due come protagonisti.

Allarmata, la ventottenne si è rivolta ai carabinieri, che trasmessi gli atti alla Procura della Repubblica e ricevuto l’assenso di quest’ultima, hanno proceduto al sequestro del telefono dell’uomo. Sul dispositivo, infatti, sono presenti i messaggi e il video probatori. Il trentenne dovrà rispondere di estorsione aggravata e minacce. La giovane, invece, è assistita dall’avvocato Giampiero Vellucci.