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Sabato 10 Dicembre 2016

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Giulia corre, ma gli operai frenano

Gli operai dello stabilimento Fca ai cancelli del sito pedemontano FOTO A. CECCON

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Giulia corre, ma gli operai frenano

Piedimonte S. Germano

Dopo il leggero calo di luglio Alfa Giulia torna a correre sul mercato e il marchio Alfa porta alle stelle i dati di immatricolazioni dell’intero gruppo Fca nel mese appena trascorso. È quanto emerge dai dati del Ministero dei Trasporti divulgati giovedì sera: la Motorizzazione ha immatricolato 71.576 autovetture, con un aumento del 20,12% rispetto ad agosto 2015, durante il quale ne furono immatricolate 59.587 (nel mese di luglio 2016 sono state invece immatricolate 136.953 autovetture, con un incremento del 3,37% rispetto a luglio 2015, durante il quale ne furono immatricolate 132.485). In tale contesto brilla Fca che fa meglio del mercato: ad agosto ha infatti immatricolato 20.697 vetture, con un balzo del 24,1% rispetto allo stesso mese del 2015. Negli otto mesi del 2016 le consegne sono cresciute del 20,19% a 363.611 unità, con quota in aumento dal 28,3 al 29%.

Il Biscione torna a mordere

A far sorridere la casa italo-americana è soprattutto lo stabilimento di Piedimonte San Germano che produce le vetture a marchio Alfa. Hanno superato le 1.500 unità le Alfa Romeo immatricolate ad agosto. Si tratta del 26,1% in più rispetto all’anno scorso, nuovamente meglio del mercato, per una quota del 2,2%, in crescita di 0,1 punti percentuali. Giulietta ha continuato a essere una delle vetture più vendute nel segmento C (quota all'8%) e Giulia, con una raccolta ordini in costante crescita, sta proseguendo l'ascesa verso le posizioni di vertice del segmento D. La nuova vettura che rilancia il Biscione infatti si piazza alla posizione numero 5 della speciale top ten delle berline di segmento 'D' più vendute nel nostro Paese ad agosto.

Sos esuberi

Ma non tutto è oro quel che luccica. Se da un lato Piedimonte primeggia grazie all’Alfa, dall’altro va evidenziato che è lo stabilimento in Italia dove ad oggi si registra la più grande percentuale di esuberi. Tanto basta al sindacato di base FlmU-Cub per salire sulle barricate dopo l’accordo firmato dall’azienda con le sigle e che prevede lo straordinario obbligatorio il sabato al reparto presse, «benché - lamenta la Flmu - la Fca di CAssino abbia comunicato di recente un esubero di 1736 lavoratori, escludendo il reparto presse». Pertanto il sindacato ha annunciato lo sciopero nei giorni: 6, 13, 20 e 27 settembre.

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