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Pomeriggio di terrore al supermarket in centro: la ricostruzione
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Pomeriggio di terrore al supermarket in centro: la ricostruzione

Cassino

Entra in un supermercato del centro con una pistola e dopo aver preso l’incasso fugge tra i palazzi. È successo ieri pomeriggio in centro a Cassino, un giovane - con il viso coperto da un berretto e occhiali da sole - è entrato in un supermercato di viale Bonomi impugnando una pistola. Momenti di autentico terrore in cui il giovane ha minacciato il personale del market con l’arma da fuoco intimato alla cassiera di consegnarli l’incasso della giornata: 1.200 euro.

A lanciare l’allarme è stato il responsabile di un supermercato che ha chiamato il 113 e, con voce concitata, ha informato l’operatore radio che un uomo di circa 20-25 anni, armato di pistola, aveva appena consumato una rapina portando via denaro dalle casse e allontanandosi, poi, di gran fretta. Una rapina lampo durata pochi secondi ma che per le persone presenti sono sembrati interminabili.

Un colpo messo a segno in poco tempo e, sempre in poco tempo, è stato compiuto l’arresto in sinergia tra i carabinieri della compagnia di Cassino, agli ordini del maggiore De Luca e del tenente Grio, e la polizia di Cassino, coordinata dal dottor Donadio. Dopo essere arrivati sul posto, gli agenti si sono messi sulle tracce del giovane che era fuggito a piedi. I militari hanno ascoltato i testimoni presenti nei pressi del supermercato che hanno assistito alla scena. Proprio grazie alle loro indicazioni sono riusciti a individuare nel giro di poco tempo il rapinatore. Il ragazzo, infatti, si era nascosto all’interno di un palazzo disabitato poco lontano dal supermercato. Lì le forze dell’ordine sono riuscite a individuarlo e a circondarlo. Per il giovane, un ventiquattrenne di Villa Santa Lucia incensurato, non c’è stato altro da fare se non la resa. Per lui sono immediatamente scattate le manette ai polsi.

Le forze dell’ordine, dopo la perquisizione personale, hanno trovato una pistola 765, con colpo in canna e caricatore inserito, un passamontagna di colore nero e la refurtiva di 1.200 euro. Il ragazzo è stato portato subito nella sede del commissariato di Polizia di Cassino per le formalità di rito. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di rapina aggravata, porto abusivo d’arma e minaccia a mano armata. Quella di ieri è la terza rapina che viene compiuta nella città di Cassino nel giro di 4 mesi. E anche questa volta come nelle precedenti, il rapinatore o i rapinatori, sono stati presi e ammanettati nel giro di poco tempo grazie all’intervento sinergico di carabinieri e la polizia.

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