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Martedì 06 Dicembre 2016

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La "banda" colpisce ancora: ladri a caccia di pneumatici in tutta la città

Foto d'archivio

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La "banda" colpisce ancora: ladri a caccia di pneumatici in tutta la città

Pontecorvo

La “banda dei pneumatici” torna a colpire. Ancora una volta i ladri specializzati nei furti di gomme e cerchioni di automobili sono tornati a seminare il terrore nella città fluviale. In particolare negli ultimi giorni sono stati messi a segno diversi colpi che hanno interessato delle vetture parcheggiate nel centro cittadino.

Il modus operandi è sempre lo stesso: i ladri dopo aver asportato le ruote delle automobili lasciano la vettura parcheggiata su quattro blocchetti di cemento. Un fatto che si è già ripetuto nelle scorse settimane sollevando fortissime critiche e preoccupazioni da parte dei cittadini. Ma i particolari sugli atti messi a segno dalla “banda dei pneumatici” continuano a emergere nei racconti che le vittime fanno nei bar o piazza.

Sembrerebbe che i ladri abbiano una particolare attenzione e una “ammirazione” per le Smart. Proprio queste sarebbero le vetture prese maggiormente di mira. Ma non solo. In alcuni casi, stando sempre al racconto delle vittime, sembrerebbe che i ladri non siano riusciti a rubare tutti e quattro i pneumatici. In questi casi prima di fuggire hanno voluto lasciare una brutta sorpresa al malcapitato che si è ritrovato le ruote ancora attaccate alla macchina ma... tagliate.

Atti che continuano a suscitare fortissima indignazione popolare e che arrivano a pochi giorni di distanza da altri episodi vandalici messi a segno nella città fluviale. In particolare gli incivili hanno preso di mira le fioriere poste sul ponte vecchio sradicandole e gettandole nel fiume Liri, hanno distrutto la telecamera di videosorveglianza posta a controllo dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti di Sant’Oliva. Ma non solo. Uno degli ultimi atti in ordine di tempo che ha suscitato maggiore indignazione è stato quello compiuto ai danni della cappella di via Ravano. In questo caso è stato gettato un sasso contro il vetro della teca in cui è custodita la statua della Madonna distruggendolo. Un atto, quest’ultimo, che ha generato una indignazione generale e l’unanime condanna nei confronti di questo gesto.

I cittadini, dal canto loro, chiedono l’installazione di telecamere nei punti più delicati della città fluviale. Dispositivi elettronici che potrebbero rappresentare un deterrente nei confronti di queste situazioni. Anche il sindaco Anselmo Rotondo si è detto indignato per quanto accaduto condannando con forza questi gesti.

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