Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 10 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Ok a sei depuratori dell’Acea. Concessa l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue
0

Ok a sei depuratori dell’Acea. Concessa l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue

Ceccano, Fiuggi, Guarcino, Ripi, Viticuso, Esperia

Via libera a sei depuratori Acea sparsi per la provincia. L’ok è arrivato dal servizio Aia, energia, rifiuti e tutela delle acque dell’amministrazione provinciale. La prima autorizzazione riguarda lo scarico nel fiume Sacco delle acque reflue urbane provenienti dall’impianto di depurazione di via Gaeta, a Ceccano.

Le altre, invece, riguardano il depuratore di Fiuggi, Colle del Mele, al servizio di Fiuggi, Trivigliano e Torre Cajetani; di Guarcino, Torretta; di Ripi campo sportivo; di Viticuso campo sportivo; di Esperia Giardino.

Per Ceccano la richiesta dell’Acea Ato5 di rinnovo dell’autorizzazione definitiva allo scarico delle acque reflue urbane era del 27 aprile 2011. Successivamente il settore ambiente notificava ad Acea una diffida per inosservanza alle prescrizioni, in base al rapporto di prova del 31/11/2012 del- l’Arpa, in relazione ai parametri di fosforo e azoto totale.

Acea dal canto suo otteneva la rettifica della nota dell’Arpa in quanto i risultati del successivo rapporto di prova i limiti del fosforo non risultavano superati. Nell’autorizzazione, si dà conto anche del fatto che «lo scarico, nel corpo idrico superficiale fiume Sacco ricade in uno dei bacini classificati con lo stato qualitativo pessimo e in area sensibile ad elevata antropizzazione».

La richiesta di autorizzazione per il depuratore di Fiuggi risale al27apriledel 2011. Anche in questo caso c’è un carteggio tra le parti a cominciare da una diffida ad Acea del novembre del 2012 con la quale la Provincia segnalava, sula base di un rapporto di prova del- l’Arpa dell’agosto del 2012, il superamento dei limiti per il fosforo totale per scarichi ricadenti in aree sensibili, mentre la concentrazione dell’Escherichiacoli superava il limite prescritto per lo scarico. Seguivano le note di risconto e la documentazione integrativa dell’Acea con ulteriore rapporto di prova sul campione medio ponderato nelle 24 ore che evidenziava il rispetto dei limiti.

Cosicché la Provincia ha autorizzato l’impianto per lo scarico nel Fosse del diluvio delle acque reflue urbane provenienti dall’impianto di Colle delle Mele. La richiesta di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico per il depuratore di Guarcino risale al 17 maggio del 2013. In questo caso i rapporti di prova hanno evidenziato il rispetto dei limiti per le analisi batteriologiche e di quelle chimiche. Da qui l’autorizzazione allo scarico nel fiume Cosa dell’impianto Torretta di Guarcino.

Per Ripi l’autorizzazione è stata concessa l’8 marzo del 2013. Successivamente la Provincia notificava ad Acea una diffida per inosservanza delle prescrizioni poiché da un rapporto di prova risultavano superati i limiti di fosforo e azoto totale di cloro attivo libero e del parametro solventi clorurati.

Dal carteggio tra le parti si evinceva poi che dai successivi rapporti di prova dell’Arpa dell’ago - sto 2014 i risultati delle analisi evidenziavano il rispetto dei valori limite. Ecco che la Provincia ha concesso l’autorizzazione allo scarico nel Fosso Meringo del depuratore Campo sportivo di Ripi. Per l’impianto di Viticuso la domanda di Acea è risalente al 2006 e al 2010 con le integrazioni richieste.

Terminata l’istruttoria la Provincia ha autorizzato lo scarico nel Fosso Campo Conca del depuratore Campo sportivo. Anche per Esperia c’era un’autorizzazione provvisoria allo scarico del 2013 seguita, nel 2014, da una richiesta di rinnovo. Ottenuti tutti i pareri favorevoli, la Provincia provvedeva a concedere l’autorizzazione allo scarico nel fossato Cupo del depuratore Giardino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400