Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 10 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Guerra totale con i commercianti
0

Guerra totale con i commercianti

Cassino

Cambia l’amministrazione comunale, ma non cambiano i disagi e le problematiche del commercio, un settore messo in ginocchio dalla crisi più degli altri e che quindi, di conseguenza, fa fatica a rialzare la testa. Ci provano le associazioni di categoria, ma tanto con il centrosinistra che con il centrodestra non si riesce a trovare una sinergia proficua con gli amministratori, tant’è che nei giorni scorsi qualche negoziante era arrivato addirittura a chiedere le dimissioni di Tullio Di Zazzo. Sin dall’inizio il delegato alle attività produttive è finito nel mirino degli esercenti, ma se prima i suoi colleghi a voce bassa lo esortavano a parlare di meno con la stampa ora alzano la voce e difendono il suo operato.

Spiega il vicesindaco Carmelo Palombo: «Non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di dimissioni da parte di chicchessia per il nostro assessore alle attività produttive, e anche se fosse pervenuta non l’avremmo di certo presa in considerazione. Lo spostamento del mercato settimanale da Piazza Labriola - manda a dire il vicesindaco ai negozianti del centro - era scritto a chiare lettere nel nostro programma elettorale e culminerà con l’approvazione del provvedimento in sede di consiglio comunale. Per quanto concerne, invece la programmazione e l’organizzazione della notte bianca, l’assessore alla Cultura, Nora Nourysta effettuandotutti idovuti incontri per far si che l’evento riesca nel miglioredei modi possibili. Pertanto - conclude Palombo - chi alimenta queste sterili polemiche deve sapere che l’amministrazione D’Alessandro è coesa e viaggia compatta verso un unico obiettivo: ridare dignità ai cittadini e alla città di Cassino. È di cattivo gusto, comunque, cercare di fare ostruzionismo senza motivazioni valide, noi siamo sempre aperti al confronto e quindi invitiamo chiunque abbia delle obiezioni, critiche, suggerimenti e proposte ad avanzarle e discuterle nelle sedi preposte e non tramite gli organi di informazione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400