Una lite tra ragazzi rischiava di avere un seguito peggiore di quanto già non lo fosse di per sè con il ferimento di due persone. Forse una parola di troppo o uno sfottò alla donna di passaggio ha fatto nascere una lite tra la stessa donna e un ragazzino di 12anni che a suo dire l’aveva insultata.

Ad avere la peggio è stato il giovanissimo dato che la presunta persona offesa, si sarebbe armata di un coccio di bottiglia e con un fendente avrebbe procurando al ragazzino un taglio sul volto suturato con sei punti. E’ quanto accaduto lunedì pomeriggio nel parcheggio della stazione ferroviaria a Frosinone. I protagonisti della vicenda sono tutti italiani e di Frosinone.

Ieri pomeriggio la donna, forse vinta da rimorso o preoccupata per una azione giudiziaria, è andata a casa del ragazzo per chiedere scusa ricevendo però una calda e non amichevole accoglienza dalla famiglia. In particolare, contro di lei, oltre alla madre, si è scagliato il fratello 14enne del giovane ferito. Per sfuggire alla vendetta, la donna si è rifugiata nel vicino ufficio postale di via Mascagni ma lì sarebbe stata raggiunta dal ragazzo che aveva chiare intenzioni di picchiarla. Un impiegato postale avrebbe tentato di difenderla subendo a sua volta, però una violenta aggressione. Calci e pugni che lo hanno lasciato in terra.

A questo punto, qualcuno ha chiamato la polizia e sul posto sono arrivati gli uomini del vice questore Alessandro Tocco che hanno ripristinato l’ordine e ricostruito la vicenda denunciando la donna per il possesso ingiustificato di un cacciavite che portava indosso, e il giovane per lesioni personali gravi dato che l’impiegato postale, per i colpi ricevuti, è stato trasportato in ospedale e gli è stata riconosciuta una prognosi di trenta giorni.