Dopo le donne, le prime ad aver ottenuto di poter lasciare il carcere per i domiciliari, anche uno degli arrestati uomini dell’operazione anti droga Intoccabili ottiene i domiciliari.

È il caso di Antonio Spada, 56 anni, difeso dall’avvocato Nicola Ottaviani. All’uomo è contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, al pari di altre 31 persone. Solo a quattro, infatti, non è contestato il reato associativo.

Spada ha ottenuto dal Riesame dunque di andare ai domiciliari. Ora c’è attesa per le altre pronunce del Riesame al quale si è rivolto anche Roberto Bracaglia, difeso da Francesco Galella.

Intanto il 10 verrà discusso dal tribunale della Libertà il ricorso presentato per Bruno Di Silvio, Francesco, Daniele e Tony Spada,nonché Manuel Mingarelli e Massimo Stirpe, difesi dall’avvocato Tony Ceccarelli e per Ndricim Bejko (l’unico cui non è contestata l’associazione), difeso da Raffaele e Marco Maietta. Nei giorni scorsi, infine, il Riesame aveva annullato l’ordinanza per Drini Beshtika, altro indagato non per l’associazione, assistito da Giampiero Vellucci.