Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









"B" come barricati in casa:  all’inizio il Frosinone ospiterà tutti incontri a rischio
0

"B" come barricati in casa: all’inizio il Frosinone ospiterà tutti incontri a rischio

Calcio

Uno scherzo del calendario. Il programma delle prime partite del Frosinone, per la prossima stagione di serie B, diffuso l’altro ieri, è da bollino rosso. Nemmeno a farlo di proposito l’impegno delle forze dell’ordine a tutela dell’ordine pubblico dovrà essere subito massimo. Al Comunale, che ancora, almeno per la prima parte del campionato, ospiterà le gare interne dei canarini all’inizio arriveranno tutti avversari storici del Frosinone, in primis Latina e Perugia, ma anche tifoserie con le quali non corre buon sangue.

La zona dello stadio, tanto più perché si tornerà a giocare di sabato quando i negozi sono aperti, sarà blindata per molte partite. Con tutti i disagi del caso per residenti, esercenti e semplici cittadini per via di sbarramenti e chiusure delle principali strade. C’è da aspettarsi che, almeno per le partite più a rischio, tanti negozianti decideranno di abbassare le saracinesche per evitare qualsiasi problema. Il tutto in attesa del definitivo pensionamento del vecchio stadio per il più moderno Casaleno.

L’inizio della stagione sarà da brividi. Il primo impegno a rischio è già alla terza giornata con il derby Frosinone-Latina il 10 settembre, la partita per antonomasia per la storica rivalità con i pontini. Si bissa dieci giorni dopo con il Pisa. In questo caso per motivi politici: la curva toscana è notoriamente di sinistra. Nel mezzo con la successiva partita interna con il Perugia, la cui rivalità è nata ai tempi della Lega Pro, c’è la trasferta di Verona. I tifosi di quest’ultima lo scorso anno furono protagonisti dei disordini scoppiati in viale Europa e creati di proposito da un gruppo giunto con largo anticipo nel capoluogo. E per completare il quadro alla nona giornata a Frosinone arriva il Bari. E qui si ricordano i problemi creati dai pugliesi sull’auto - strada al casello di Frosinone, in occasione dell’ultimo match disputato al Comunale in B.

E dunque delle prime cinque gare interne ben quattro sono da bollino rosso e da città blindata. Scorrendo il calendario altri incontri che potrebbero creare preoccupazione sono con la Salernitana del 10 dicembre e con il Benevento che capita proprio la vigilia di Natale. Nel girone di ritorno da circoletto rosso è la sfida con il Verona del 25 febbraio. «Potrebbe non essere un male - commenta il dirigente della Digos di Frosinone Cristiano Bertolotti - Da parte nostra all’inizio del campionato ci sarà massima attenzione con la predisposizione di tutti gli strumenti preventivi e repressivi, mentre dall’altra parte chi punta ad atti violenti probabilmente non è ancora organizzato a tal punto».

Il vice questore piega che «per definire le partite complesse ci affidiamo alla statistica in base a quanto successo negli anni passati. Ma non è una scienza esatta. A parte restano le storiche rivalità: in questo caso le frange più violente sono monitorate dalle due questure tutto l’anno per evitare incidenti al momento. Incide anche la classifica, per cui all’inizio possiamo avere gare meno esacerbate, mentre nel girone di ritorno in base ai risultati anche incontri non a rischio potrebbero creare problemi».

Al momento i servizi d’ordine sono parametrati sullo stadio Comunale. «Noi siamo pronti per affrontare il campionato al Matusa - conferma Bertolotti - nel momento in cui anche l’altro stadio sarà pronto con tutti i requisiti per un corretto svolgimento ne prenderemo atto. Certo la logistica in questo caso non potrà che migliorare in un impianto moderno e fuori dal centro urbano. Ogni episodio di ordine pubblico va contestualizzato al momento».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400