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Domenica 04 Dicembre 2016

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Martellata in testa all’ex compagna

La caserma dei carabinieri di Formia

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Martellata in testa all’ex compagna

Minturno

Una martellata in testa e in altre parti del corpo alla donna che stava aspettando che il suo ex convivente lasciasse l’abitazione. Il brutto epilogo si è avuto nel tardo pomeriggio di ieri quando una vicenda che si trascinava da tempo si è conclusa nel peggiore dei modi e con probabili conseguenze per il presunto autore del gesto che non ne voleva sapere di andarsene dalla casa, nonostante i provvedimenti dell’Autorità. I protagonisti della vicenda sono V.V., di 49 anni abitante nella zona dell’Immacolata, a Scauri, la quale da tempo aveva interrotto la convivenza con Luigi Pugliese, sessantaduenne della provincia di Roma, il quale, evidentemente, non aveva nessuna intenzione di uscire definitivamente da quella casa che, tra l’altro, è di proprietà della donna.
Nei mesi precedenti V.V., attraverso l’avvocato Monica Costa, aveva presentato una serie di denunce-querele nei confronti dell'uomo, che continuava a non voler lasciare quella casa di Scauri, nonostante l’interruzione della convivenza.In un’occasione la donna sarebbe stata anche colpita dall’uomo, che il 19 luglio scorso ha ricevuto un ordine del giudice civile di Cassino di lasciare immediatamente la casa.

La donna cambiò anche la serratura della porta d’ingresso, ma l’uomo riuscì ad entrare anche dalla finestra e l’avvocato Costa sollecitò l’intervento delle autorità affinchè fosse rispettato quanto deciso dall’autorità giudiziaria, con altre due denunce presentate negli ultimi giorni. Ieri è giunta la misure cautelare di divieto di avvicinarsi alla donna nel raggio di 300 metri da parte del giudice.

Una ordinanza che sembrava aver messo fine ad una vicenda che si stata trascinando da diverso tempo e caratterizzata, purtroppo, da più di un episodio segnalato alla magistratura e alle forze dell’ordine. Ed invece la situazione è precipitata nuovamente, assumendo contorni gravi. L’uomo, secondo quando si è appreso, sarebbe entrato in casa per riprendere i suoi effetti personali, mentre la donna attendeva all’esterno. La situazione è poi degenerata e la quarantanovenne sarebbe stata colpita alla testa con un corpo contundente dall’uomo, poi preso in consegna dai carabinieri della stazione di Scauri.
È stato arrestato con l’ipotesi di tentato omicidio, nel caso fossero confermati i particolari di una vicenda che lo stesso avvocato Monica Costa aveva definito ad alto rischio. E i suoi timori, purtroppo, si sono avverati con una reazione costata cara alla quarantanovenne la quale, invece, è stata trasferita all’ospedale Dono Svizzero di Formia; qui i sanitari l’hanno sottoposta agli accertamenti. Non sembra in pericolo di vita.

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