Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Giovedì 08 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Crescita zero in Ciociaria. Famiglie composte da padre, madre e mezzo figlio
0

Crescita zero in Ciociaria. Famiglie composte da padre, madre e mezzo figlio

Frosinone e provincia

La Ciociaria non cresce. I dati anagrafici provinciali, anche se risultano leggermente positivi, condannano il territorio. Si tratta di numeri fondamentali per riorientare la strategia amministrativa nel breve-medio periodo. Soprattutto in una fase di epocali cambiamenti come quella che stiamo vivendo, dove le incognite collegate all’economia e alle dinamiche sociali richiedono nuovi sevizi e interventi di prossimità a cittadini e imprese da parte degli enti locali, pur nella ristrettezza degli stessi bilanci.

A scattare la fotografia della situazione demografia della Ciociaria è stata l’Amministrazione provinciale di Frosinone. Esaminando in rapporto emerge che dal 2001 al 2015 la popolazione è cresciuta di solo 10.442 residenti. Si è passati da 484.584 agli attuali 495.026. Numeri ben lontani da quell’obiettivo che il territorio si era posto negli anni passati.

La finalità del rapporto

I parametri sui quali valutare il progresso di una società - si spiega nel documento di programmazione - non devono essere solo di carattere economico ma anche sociale. La Provincia, quindi, in base alla densità della popolazione e alle fasce d’età, deciderà le future linee d’azione, che vanno dall’istruzione all’ambiente, dalle infrastrutture al turismo.

L’onda demografica

Il picco di crescita si è registrato nel 2010: la popolazione erano a quota 498.167. Poi, però, è iniziato il declino. Nel 2011 si è scesi a 492.302, con un decremento di 5.865 unità. Una piccola ripresa c’è stata negli anni successivi fino al 2014, quando si è sa- liti a 496.971. Poi una nuova di- scesa nel 2015 con 49.5026 residenti. Il report mostra anche la consistenza della popolazione divisa per singola età e sesso, le principali classi di età e i più tradizionali indicatori demografici.

Donne più longeve

Quello che emerge è che nella fascia d’età oltre gli 85 anni gli uomini sono 5.487 (32,92%) mentre le donne arrivano a quota 11.182 (67,08%). Vale a dire che il tasso di mortalità maschile è quasi il doppio di quello femminile. Nello studio si nota anche che gli over 85 sono 16.669.

Più anziani meno bambini Un altro aspetto che salta agli occhi è che la fascia di età oltre i 60 anni (64.524) rappresenta il doppio rispetto a quella che va da 0 a 14 anni (32.179). Mentre fino a 39 anni gli uomini sono la maggioranza rispetto alle donne: da zero a 4 anni i primi sono 101.42 (50,65%) e le seconde 9.883 (49,3%); da 5 a 9 anni 11.070 (51,31%) contro 10.505 (48,69%); da 10 ai 14 anni 10.967 (51.50%) contro 10.330 (51,75); dai 15 ai 19 anni 11.774 (52,08) contro 10.834 (47,22%).

Marito, moglie e mezzo figlio

Passando alle famiglie, il numero dei componenti nel 2011 era di 2.47. L’ultimo dato, quello del 2015, è 2.43. Come dire: moglie, marito e mantenuta anche l’analisi della spesa che l’ente di Palazzo Jacobucci dovrà affrontare per ciascuna missione che intenderà mettere in campo anche in base alle entrate dell’ente: sono di natura tributaria per il 65,91% ed extra-tributaria per il 7,85%. I trasferimenti statali incidono solo per il 26,4%. Città grandi e paesi piccoli Tra i comuni con più abitanti, secondo gli ultimi dati Istat, risulta che in testa alla classifica c’è Frosinone con 46.323 residenti, seguita da Cassino con 36.142, Alatri con 28.952 e Sora a quota 26.144. In fondo alla lista compaiono Viticuso con appena 353 residenti, San Biagio Saracinisco con 349 abitanti e Acquafondata, dove vivono soltanto 263 persone mezzo figlio.

La natura delle entrate

Nel documento unico di programmazione 2016/2018 è contenuta anche l’analisi della spesa che l’ente di Palazzo Jacobucci dovrà affrontare per ciascuna missione che intenderà mettere in campo anche in base alle entrate dell’ente: sono di natura tributaria per il 65,91% ed extra- tributaria per il 7,85%. I trasferimenti statali incidono solo per il 26,4%.

Città grandi e paesi piccoli

Tra i comuni con più abitanti, secondo gli ultimi dati Istat, risulta che in testa alla classifica c’è Frosinone con 46.323 resi- denti, seguita da Cassino con 36.142, Alatri con 28.952 e Sora a quota 26.144. In fondo alla lista compaiono Viticuso con appena 353 residenti, San Biagio Saracinisco con 349 abitanti e Acquafondata, dove vivono soltanto 263 persone.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400